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Notizie sugli investimenti e immobili: Sicilia villas
e appartmento
Inaugurato il nuovo aeroporto di Catania,
Sicilia – 8 maggio 2007
Finalmente, l’8 maggio 2007, è stato
inaugurato il nuovo aeroporto di Catania-Fontanarossa,
che è stato rinominato Aeroporto Vincenzo Bellini,
in onore del compositore catanese. La nuova aerostazione
è molto più grande della precedente,
per fare fronte al crescente flusso di passeggeri
che utilizzano ogni anno l’aeroporto di Catania,
nella Sicilia orientale.
Il nuovo aeroporto di Catania – Fontanarossa
occupa un’area di 44.000 metri quadrati ed è
così il più grande aeroporto del Sud
Italia. L’aeroporto di Catania – Fontanarossa
si articola su due livelli, uno per gli arrivi ed
uno per le partenze ed è affiancato da una
torre alta 30 metri, in cui troveranno posto uffici
ed un ristorante panoramico.
Il nuovo aeroporto di Catania – Fontanarossa
è adesso molto più efficiente del precedente
ed ha servizi, negozi e strutture molto migliori.
Non tutti i negozi che potrebbe ospitare sono ancora
aperti, ma apriranno presto. Il nuovo aeroporto di
Catania – Fontanarossa renderà il viaggio
per e da Catania un’esperienza più piacevole
ed avrà sicuramente un effetto benefico sugli
affari ed il turismo in Sicilia.
Febbraio 2006– le statistiche registrano
un aumento di turisti a Catania nel 2004
I dati relativi alle presenze turistiche a Catania
nel 2004, forniti dall'Azienda Soggiorno e Turismo
di Catania e Acicastello, sono stati molto soddisfacenti.
Infatti, mentre le presenze alberghiere, di italiani
e stranieri, erano state nel corso dell'intero 2003
di 462.518 unità, nel 2004 si sono innalzate
sino a toccare quota 512.691 unità (181.503
stranieri, 331.188 italiani), con un saldo attivo
del 10,82% pari a 50.073 unità. Nel solo mese
di dicembre, l'andamento rispetto al 2003 (10.303
italiani e 21.766 stranieri) ha avuto un aumento del
+23,45% con 16.401 italiani e 23.187 stranieri.
GENNAIO
2005 - (TURISMO A CATANIA) - 350 TOUR OPERATOR DALLA
GERMANIA
CATANIA - Nelle
prossime settimane Catania e le altre località
turistiche della Sicilia potranno veder aumentare
il flusso di turisti stranieri. Trecentocinquanta
agenti di viaggio tedeschi si accingono infatti a
promuovere nei prossimi mesi un flusso turistico verso
il capoluogo etneo, Ragusa e Siracusa, da loro stimato
in circa 15.000 connazionali. Un gruppo di 50 tour
operator tedeschi, provenienti da varie città
della Germania, sono stati ricevuti dal responsabile
nazionale del turismo di «Sviluppo Mezzogiorno»,
Franz Cannizzo.
Entro metà maggio arriveranno a Catania altri
tre gruppi da 100 operatori. Gli agenti di viaggio
stanno trascorrendo in Sicilia quattro giorni - andranno
anche a Siracusa e Ragusa - nell' ambito di un 'educational'
turistico denominato «Isole nell' Isola»,
organizzato da «Sviluppo Mezzogiorno, al quale
aderiscono imprenditori, docenti universitari e ricercatori
delle regioni del Sud Italia.
SETTEMBRE 2004 - NUOVO AEROPORTO A COMISO
I lavori potrebbero iniziare
il prossimo autunno e per la realizzazione dell'opera
saranno necessari 900 giorni.
I fondi saranno messi a disposizione da Agenda 2000
ed ammonteranno a 47.407.976,73 euro.
Comiso si trova a sud della Sicilia
orientale, in provincia di Ragusa.
La realizzazione di questo aeroporto faciliterà
lo sviluppo di un’area della Sicilia che, pur
essendo oggi tra le più ricche dell’isola,
era rimasta piuttosto isolata non godendo di adeguate
infrastrutture legate ai trasporti.
Questa nuova opera, che aprirà la provincia
di Ragusa al mondo, ha già cominciato ad attirare
l’interesse degli investitori verso quest’area.
Il
nuovo aeroporto civile si chiamerà "V.
Magliocco" e sarà il risultato della ristrutturazione
completa di un vecchio aeroporto militare.
L'epoca di costruzione della base risale agli anni
1935-38, ma la gran parte delle infrastrutture oggi
esistenti vennero realizzate fra il 1983 e il 1988,
allorché la struttura fu destinata a base missilistica
NATO.
Le basi per la riconversione ad aeroporto civile sono
state poste quando, il 14 febbraio 2000, il Comune
di Comiso ha ricevuto dall'Ente Nazionale per l'Aviazione
Civile (ENAC) l'incarico di predisporre il progetto
esecutivo dell'opera. Successivamente, l’8 giugno
2004, l’Avv. Giovanni Lo Bue, Dirigente Generale
del Dipartimento Trasporti, con suo Decreto n. 368/Serv.2/2004,
ha disposto il finanziamento di “opere ed infrastrutture
civili ed impiantistiche per la realizzazione di un
aeroporto civile di II livello in Comiso”, per
un importo complessivo pari a 47.407.976,73 euro.
La base, su cui sorgerà il
nuovo aeroporto, si trova in località Cannamellito,
nel territorio Comunale di Comiso, circa 5 Km a nord
del centro abitato e si estende circa 193,3 ettari.
Il
gruppo inglese Rocco Forte investe in Sicilia
Nel mese di dicembre 2003, e’ stato presentato
nei giorni scorsi a Palazzo Chigi, il programma nazionale
per lo sviluppo del turismo nel Paese.
Il programma, definisce e mette a punto un modello
di intervento basato sulla realizzazione dei Poli
Turistici Integrati, dotati di servizi finalizzati
a potenziare l’attrattività delle aree
e a destagionalizzare i flussi turistici, ad oggi
concentrati solo in poche fine settimana l’anno
durante la stagione estiva.
Nella prima fase del programma saranno realizzati
cinque Poli Turistici in Puglia, Sicilia e Calabria,
per un investimento complessivo di 770 milioni di
euro, che consentiranno la creazione di 7.700 camere
e 9 campi da golf, per un impatto occupazionale pari
a 11.700 addetti (diretti e indiretti) e l’attivazione
di flussi turistici per 2.370.000 unità all’anno.
L’obiettivo è di realizzare, nei prossimi
tre – cinque anni, un sistema nazionale del
turismo, accrescere la competitività del Paese
e attrarre operatori stranieri del settore
Il primo accordo in tal senso è stato firmato
con il gruppo inglese Rocco Forte che ha deciso di
investire in Sicilia, a Sciacca, dove realizzerà
un complesso residenziale tra i più grandi
del bacino del Mediterraneo.
(estratto dal sito della Confcommercio http://www.confcommercio.it/home/ArchivioGi/NOV-2003/News/Turismo25.doc_cvt.htm)

Sicilia, un
progetto di investimenti stranieri
ANFE (Associazione Nazionale Famiglie Emigrati) e
ISAS (Istituto di scienze amministrative e sociali)
hanno realizzato il 24 e 26 ottobre 2003 un interessantissimo
convegno internazionale a Mondello – Palermo.
Durante il suddetto convegno è stato discusso
un progetto per promuovere investimenti stranieri
in Sicilia, siglato dall’Assindustria Palermo
e dal consorzio Med Europe Export. Si chiama “Sicily
World-una rete tra le imprese per lo sviluppo economico”,
ed è finanziato dal ministero degli Affari
esteri per favorire entro maggio 2004 il trasferimento
nell’isola del know-how sviluppato dagli imprenditori
di origine siciliana che si sono affermati all’estero.
Per ora sono 25 le aziende di origine siciliana di
Usa e Australia che intendono investire in Sicilia
in ‘joint ventures” con imprenditori siciliani.
Il Consorzio, aiuterà a definire entro ottobre
gli accordi economici tra le realtà imprenditoriali
dei tre Paesi.
Presto verrà pubblicato un bando per raccogliere
tutte le adesioni delle aziende di origine siciliana
all’estero, sia per gli accordi economici sia
per partecipare ai corsi di alta formazione per ‘manager
dell’internazionalizzazione” Saranno effettuate
150 ore di formazione per le imprese locali ed estere
- anche a distanza - e 56 ore di formazione per operatori
degli enti pubblici che partecipano al progetto per
semplificare le procedure per le autorizzazioni agli
investimenti.
La MediaPress di Torino, sta realizzando il portale
“Sicily World” nel quale, anche oltre
la scadenza di maggio 2004, tutte le aziende di origine
siciliana all'estero potranno ‘incontrare”
le aziende siciliane e valutare progetti di investimenti
comuni.
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